Festa dei "Moccoletti" in via del Corso

Autore: 

Ippolito Caffi (Belluno 1809 - Lissa 1866)

Tipologia : 
Dipinto
Anno: 
1845-1847
Materia e tecnica: 
tempera su carta
Dimensioni: 
83 x 120 cm
Inventario: 
MR 524

Il martedì grasso al tramonto, lungo via del Corso si svolgeva l'ultimo e più straordinario gioco collettivo del Carnevale: la festa dei Moccoletti. Per prendere parte alla festa occorreva armarsi di una candela, il "moccoletto", che poteva essere grande come "un cero pasquale" o sottile come la "coda di un sorcio". L'importante era tenere accesa la luce il più a lungo possibile, cercando di spegnere il moccoletto degli altri. Inaugurata per la prima volta nel 1773, la festa rappresentava non solo l'apice del Carnevale prima della Quaresima, ma anche l'evento a maggiore spessore simbolico e rituale: l'ambientazione notturna, la magia del fuoco e della fiaccolata, le espressioni verbali trasgressive; comportamenti e linguaggio licenziosi ammorbidivano, almeno per un giorno, le rigide differenze di classe e di censo.

Opere della sala

La sala

Veduta su Piazza Navona © Mimmo Frassineti

(sale 5 – 6 – 7)

Potrebbe interessarti anche