GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025. La mostra raccontata dai curatori

Immagine lista: 
Roma Racconta 14 aprile 2026
14/04/2026
Museo di Roma,

Sala Tenerani

Conferenza nell’ambito di Roma Racconta… Con Ilaria Miarelli Mariani, Arianna Angelelli, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 è la grande mostra che celebra i cento anni della Galleria d’Arte Moderna con oltre 120 tra dipinti, sculture e opere di grafica che, dalla seconda metà dell’Ottocento agli anni Duemila, rappresentano alcune tra le più importanti espressioni del panorama artistico italiano e internazionale. 
Il 28 ottobre 1925, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio, si forma il primo nucleo della futura Galleria d’Arte Moderna, che nel 1931 prende il nome di Galleria Mussolini per la “regia” di Antonio Muñoz. Sono gli anni delle rassegne della Società degli Amatori e Cultori di Belle Arti, delle mostre della Secessione romana, dei Ritorno all’ordine con il Novecento di Margherita Sarfatti. Ma sono anche gli anni delle Biennali prima e delle Quadriennali poi, attraverso le quali si acquisiscono un numero via via crescente di opere di artisti affermati ed emergenti, favorendo la composizione di un mosaico poliedrico che racchiude le esperienze classiciste e quelle del Realismo magico, della Metafisica e del Secondo Futurismo e dove trovano spazio anche esperienze di fine Ottocento come il movimento In arte libertas
Negli anni Trenta si affaccia sulla scena artistica la Scuola romana e, contestualmente, vi è la soppressione della galleria nel 1938, con il trasferimento delle opere nei depositi della Regia Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Valle Giulia. È Carlo Pietrangeli, dopo la Seconda guerra mondiale, ad assumere il compito di esporre nuovamente la collezione dal 1952 negli ultimi due piani del Museo di Roma a Palazzo Braschi. Nel 1963 la raccolta viene trasferita al Palazzo delle Esposizioni con la mostra di una selezione di opere che dura fino al 1972: le acquisizioni di questi anni riflettono una eterogeneità nella scelta delle opere, con uno sguardo al passato e uno alle più recenti novità artistiche. 
Negli anni Ottanta prosegue la riflessione sull’individuazione di una scelta idonea e definitiva per ospitare la collezione della galleria, inizialmente individuata nei locali dell’ex birreria Peroni in via Reggio Emilia, oggi sede del MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma). 
Nel 1995 la galleria apre presso l’ex convento delle carmelitane scalze in via Crispi a cui segue una nuova inaugurazione nel 2012, dopo importanti lavori di ammodernamento. 

GAM 100 è una mostra fatta di acquisizioni che l’amministrazione capitolina ha perseguito sin dal 1883 quando entrano in collezione le prime opere. Ma è anche una mostra fatta di luoghi, di fermenti, di una storia dell’arte “romana” in un dialogo incessante. 
È, dunque, un Centenario di artisti, di spazi, di luoghi, di politiche culturali, di comunità, il tutto indissolubilmente legato alla città di Roma, dove ogni sezione della mostra rappresenta uno dei tanti momenti cruciali di questa storia. 
La mostra si arricchisce ulteriormente con il disvelamento al primo piano del dipinto murale seicentesco di Suor Eufrasia della Croce, abitante del convento e amica di Plautilla Bricci – la celebre “architettrice” della Roma barocca – un’opera che dopo anni di occultamento ritorna finalmente alla luce restituendo giusto valore non solo al contenuto, ovvero la collezione, ma anche al contenitore dello spazio museale.

Ilaria Miarelli Mariani 
Professoressa ordinaria di Museologia e Critica artistica e del restauro presso la facoltà di Chieti-Pescara, è risultata vincitrice del bando per la stessa posizione presso Sapienza Università di Roma (in aspettativa). Dal 2023 ricopre l’incarico di Direttrice della Direzione dei Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Membro del collegio di dottorato in Cultural Heritage Studies presso l’Università di Chieti-Pescara e del CdA della Galleria Borghese, è Presidente della Consulta universitaria per la storia dell’arte. 
Si occupa soprattutto di cultura artistica a Roma dal XVI al XIX secolo, Museologia e di storia del gusto e collezionismo. Per i Musei Civici ha curato il catalogo della Pittura dell’Ottocento di Palazzo Braschi e le mostre Roma Pittrice, artiste al lavoro tra XVI e XIX secolo (Museo di Roma), Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. I capolavori della Pinacoteca Podesti (Musei Capitolini) e Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione (Musei Capitolini, Centrale Montemartini).

Arianna Angelelli 
È storica dell’arte della Sovrintendenza Capitolina e lavora presso la Galleria d’Arte Moderna nell’ambito della valorizzazione e fruizione delle collezioni. Si è laureata e specializzata in Storia dell’arte all’Università La Sapienza di Roma. È stata cultrice della materia presso la cattedra di Storia dell’Arte Moderna all’Università La Sapienza di Roma presso la quale ha lavorato all’Archivio Lionello Venturi. Guida abilitata di Roma e provincia, ha lavorato presso il Polo Museale di Roma – Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Corsini – e presso I Musei Vaticani. È autrice di studi oltre che di numerosi articoli e saggi scientifici all’interno di volumi, riviste e cataloghi di mostra.

 

Informazioni

Luogo Museo di Roma
Orario

Martedì 14 aprile 2026
ore 16.30

Biglietto d'ingresso

La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. 
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608
, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza.  Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente

Informazioni

Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 60 partecipanti
 
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Tipo
Incontro
20251220
1017593
Galleria d'Arte Moderna
20/12/2025 - 11/10/2026
Mostra|Arte Moderna

Eventi correlati

Non ci sono attività in corso.
Non ci sono attività in programma.
Non ci sono attività in archivio.