La bellezza del tatto

"…l’esperienza estetica di un cieco nella fruizione della scultura è affine all’esperienza della poesia, più che a quella delle arti visive o della musica (…) Nel caso del cieco davanti ad un’opera scultorea, l’oggetto della sua contemplazione non è direttamente la sensazione tattile, ma l’immagine che è stato capace di costruirsi attraverso l’elaborazione intellettuale, esattamente come davanti ad una descrizione poetica"
(Aldo Grassini, Per un’estetica della tattilità, Armando ed. 2015)

Noi crediamo fermamente nella qualità estetica di una visita tattile e seguendo gli insegnamenti di Aldo Grassini, Presidente e Fondatore del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona che è partner scientifico della Sovrintendenza capitolina, cerchiamo costantemente di implementare e migliorare i percorsi tattili all’interno del Museo.

Accessibilità del Museo di Roma

La bellezza del tatto

Attualmente, è possibile vivere una piena esperienza tattile delle seguenti opere:

SECONDO PIANO

Sala 1
Pierre Hubert Subleyras, San Camillo de Lellis salva gli ammalati dell’Ospedale Santo Spirito durante l’inondazione del 1598, 1746, olio su tela, cm 205x284, MR 5701

Sala 2
Filippo Gagliardi, Filippo Lauri, Carosello a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia, 1656, olio su tela, cm 231x340, MR 5698

Sala 11
Giuseppe Ceracchi, Busto di Pio VI Braschi, 1790 c., marmo,  cm 91x71, MR 45699

Sala 12
Cristopher Hewetson, Ritratto del principe Luigi Gonzaga di Castiglione, in Arcadia Emireto Alantino, 1776, marmo, cm 65x40, Dep Arc 172
Cristopher Hewetson, Ritratto di Maria Maddalena Morelli Fernandez, in Arcadia Corilla Olimpica, 1776, marmo, cm 65x40, Dep Arc 173

Sala 14
Pietro Tenerani, Ritratto di Vittoria Caldoni, 1821, marmo, cm 47x27, MR 43071

Sala 15
Pietro Tenerani, Psiche svenuta,1822,  gesso, cm 113x102, MR 43327

TERZO PIANO

Sala 16
Bottega romana, Bassorilievo con scudo araldico della famiglia Buccabella, secolo XIV prima metà,  cm  68x103x8,8, marmo, MR 44455

Sala 17
Ambito toscano, Madonna col Bambino e quercia araldica di Giulio II della  Rovere (tabella di proprietà), prima metà XVI sec., cm 56x55, marmo, MR 41759

Sala 18
Enrico Maccari, Facciata del Casino del Bufalo, 1885, incisione a contorno, GS 4508  (TAVOLETTA TATTILE RESTITUTIVA)

Sala 19
Ambito romano, Fusto di colonna con iscrizione che indica il limite di una inondazione del Tevere sotto il pontificato di Alessandro III, 1180, cm 112x20, marmo, MR 41373

Carosello nel cortile di palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia il 28 febbraio 1656
Peinture

Filippo Gagliardi (Roma 1606/1608 – 1659) e Filippo Lauri (Roma 1623 – 1694)

1656
MR 5698
Pio VI Braschi
Sculpture

Giuseppe Ceracchi (Roma 1751 – Parigi 1801)

1788-1790
MR 45699
Luigi Gonzaga, in Arcadia Emireno Atlantino
Sculpture

Cristopher Hewetson (Kilkenny 1734 – 1798)

1776
Dep Arc 172
Maria Maddalena Morelli, in Arcadia Corilla Olimpica
Sculpture

Cristopher Hewetson (Kilkenny 1734 – 1798)

1776
Dep Arc 173
Vittoria Caldoni
Sculpture

Pietro Tenerani (Torano di Carrara 1789 - Roma 1869)

1821
MR 43071
Psiche svenuta
Sculpture

Pietro Tenerani (Torano di Carrara 1789 - Roma 1869)

1823
MR 43327
Bassorilievo con scudo araldico della famiglia Buccabella
Sculpture

Bottega romana

prima metà del XIV secolo
MR 44455
Madonna col Bambino e quercia araldica di Giulio II della Rovere (tabella di proprietà)
Elemento architettonico

Autore non identificato (ambito toscano)

prima metà XVI secolo
MR 41759