Giovedì 29 gennaio conferenza "La Grecia a Roma. La mostra raccontata dai curatori"

La conferenza prende spunto dalla mostra La Grecia a Roma, ospitata ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli, fino al 12 aprile 2026, e intende raccontare il complesso rapporto tra due civiltà fondamentali della storia antica.
Attraverso una selezione di opere e temi, l’intervento propone una lettura narrativa del processo con cui Roma, pur affermandosi come potenza politica e militare, fece della cultura greca un modello di riferimento, rielaborandone linguaggi e forme. La mostra diventa così occasione per riflettere su concetti quali scambio culturale, copia e originalità, costruzione dell’identità. La conferenza privilegia un approccio accessibile e dialogico, invitando a considerare l’antico come uno spazio di confronto ancora attuale.

L’incontro rientra nella programmazione della quarta edizione di Roma Racconta - il ciclo di conferenze organizzate dalla Sovrintendenza Capitolina ospitate in vari musei di Roma, con cadenza settimanale fino a maggio 2026. Gli appuntamenti accompagnano il pubblico alla scoperta di personaggi, luoghi ed eventi culturali della storia di Roma.

La partecipazione alla conferenza in presenza è gratuita e libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È possibile partecipare anche con collegamento streaming.

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

 
LA MOSTRA
Con oltre 150 opere tra sculture, rilievi e reperti archeologici, tutti originali greci e alcuni esposti per la prima volta, la mostra racconta l’incontro tra due civiltà straordinarie, in un dialogo che ha plasmato il gusto e l’estetica dell’Occidente. Un viaggio che parte dalla fondazione di Roma e attraversa i secoli fino all’età imperiale, restituendo la straordinaria forza con cui l’arte greca penetrò la società romana: dapprima attraverso gli scambi commerciali e l’importazione di raffinati manufatti, poi grazie alle conquiste nel Mediterraneo Orientale, che portarono a Roma capolavori di inestimabile valore — statue in marmo e bronzo, argenti cesellati, pitture e arredi di lusso. Queste opere, spesso collocate in piazze, edifici pubblici e giardini, trasformarono il volto della città e contribuirono alla ridefinizione dei modelli estetici e culturali romani. Anche negli spazi privati l’arte greca fu sinonimo di distinzione e potere. 

Tra i numerosi capolavori esposti spiccano i grandi bronzi capitolini, eccezionalmente riuniti, affiancati da monumenti chiave come la magnifica stele dell’Abbazia di Grottaferrata e le sculture di Niobidi dagli Horti Sallustiani, che furono disperse tra Roma e Copenaghen. Un ritorno dal forte valore simbolico è rappresentato da una scultura acroteriale femminile della celebre collezione rinascimentale del cardinale Alessandro Peretti Montalto, venduta oltre due secoli fa e oggi finalmente di nuovo visibile a Roma. Presenti anche dei reperti inediti, come le ceramiche attiche recentemente rinvenute in scavi archeologici presso il Colosseo e qui esposte al pubblico per la prima volta. Il percorso espositivo è arricchito da un apparato multimediale con videoproiezioni che accompagnano il visitatore in un viaggio immersivo alla scoperta del passato. 

Info conferenza per il pubblico
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Piazza San Pantaleo, 10 - Piazza Navona, 2 - 00186 Roma

Biglietto d'ingresso
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili (max 60 persone)

È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. 
Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza.  Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo  tariffazione vigente.

Informazioni
Tel 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00