Un liutista francese a Roma. Parole e melodie alla scoperta di Pierre Gaultier

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Roma Racconta 24 febbraio 2026
24/02/2026
Museo di Roma,

Sala Tenerani

Conferenza nell’ambito di Roma Racconta…con Andrea Damiani (Accademia di Santa Cecilia), Gianluca Schingo (Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)

Nei primi decenni del Seicento la musica per liuto francese elabora un linguaggio personalissimo, rompendo quell’antico disegno comune in cui il liuto era un fenomeno europeo che, pur parlando diversi ‘dialetti’, si esprimeva in una lingua condivisa e utilizzando strumenti simili.

Lo stile francese si differenzia per un nuovo approccio compositivo, una sensibilità sonora preziosa e a volte introversa, per il vasto uso di abbellimenti che arricchiscono il tessuto sonoro; lo stesso modo di accordare lo strumento subisce numerose modifiche in chiave espressiva, nella costante ricerca di sonorità particolari. Il nuovo stile liutistico francese avrà successo verrà recepito in molte parti d’Europa. In Italia, tuttavia, questo repertorio non si affermerà: i grandi virtuosi romani tratteranno in tutt’altro modo lo strumento, privilegiando un forte impatto sonoro, elaborando diminuzioni dal sapore toccatistico e sviluppando la pratica del basso continuo nell’accompagnamento nelle voci.

La figura Pierre Gaultier, autore di un libro di musica francese per liuto, ma pubblicato a Roma nel 1638, rappresenta un possibile punto d’incontro tra le diverse sensibilità dei due paesi. I nuovi dati biografici rinvenuti negli archivi romani, che qui verranno presentati, attestano la prolungata presenza del liutista di Orléans nell’Urbe; la sua unica pubblicazione musicale, di cui si ripercorre la complessa genesi, evidenzia allo stesso tempo novità compositive in linea coi contemporanei autori francesi e sotterranee relazioni con lo stile strumentale dei più avanzati liutisti romani. 
Gli esempi musicali suonati dai relatori evidenziano un rapporto dialettico tra l’estetica musicale francese e quella italiana: due mondi profondamente diversi per sensibilità eppure in costante confronto.

Andrea Damiani è impegnato da decenni nella diffusione e nella didattica del liuto. È stato titolare della cattedra di Liuto al conservatorio Santa Cecilia fino al 2022 e ha dato concerti in tutto il mondo come solista e in gruppi di musica antica. Tiene regolarmente corsi e masterclass sulla prassi esecutiva del liuto e della musica antica. Attivo anche nel campo della ricerca, recentemente ha redatto la voce Early Music per l’Enciclopedia della musica contemporanea Treccani. Ha realizzato numerosi CD dedicati a repertori inediti. L’ultimo, uscito nel 2023 per la casa Urania e intitolato The Lute Books of Orazio Albani da Urbino, ha riscosso unanimi consensi dalla critica.

Gianluca Schingo è Curatore Beni Culturali per il Servizio Territorio della Sovrintendenza Capitolina. Come archeologo ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e in Libia, pubblicando diversi studi di topografia antica su Roma e sulla Tripolitania. Si occupa di storia dell’archeologia e di storiografia romana; ha redatto biografie di archeologi per il Dizionario Biografico degli Italiani e pubblicato l’epistolario tra gli storici di Roma antica Ettore Pais e Theodor Mommsen. Laureato in Liuto presso il conservatorio di Santa Cecilia in Roma sotto la guida del M° Andrea Damiani, ha recentemente pubblicato una monografia dedicata al liutista francese Pierre Gaultier.

Informazioni

Luogo Museo di Roma
Orario

Martedì 24 febbraio 2026
ore 16.30

Biglietto d'ingresso

La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. 
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608
, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza.  Il museo e le mostre potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo  tariffazione vigente

Informazioni

Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 60 partecipanti
 
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)

Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

Tipo
Incontro

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