Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’Ottocento a oggi
Autore/curatore: 

a cura di Flavia Pesci e Simonetta Tozzi

Dati: 
formato 22 x 22, brossura, pp. 144; 143 col
editore: 
De Luca Editori d'Arte
lingua: 
italiano
Museo: 
Museo di Roma
(27/03 - 22/09/2019)
Prezzo: 
€ 35,00

L’arte fotografica a Roma nasce prestissimo: già nel 1839, anno della presentazione di Daguerre all’Accademia delle Scienze di Parigi del sistema da lui inventato per fissare le immagini su una lamina argentea, cominciano ad operare i primi dagherrotipisti. Negli anni a seguire Roma è una delle prime città italiane a registrare il passaggio alla fotografia stampata su carta da un negativo, che sarà anch’esso di carta e poi successivamente di vetro. Nella Città Eterna, pur stretta nella morsa del governo temporale papalino, e negli altri stati italiani, pur agitati dagli eventi che portarono all’unità, si assistette ad una grande diffusione della fotografia che si inserì nella scia del vedutismo sia pittorico che incisorio, per trovare in esso un rapido campo di espansione e commercializzazione, ma che in realtà destabilizzò consolidati modi artistici e antichi sistemi di riproduzione, tanto da suscitare a più riprese l’interesse dei governanti per un sua regolamentazione.

Dal punto di vista iconografico la fotografia ottocentesca prese le mosse dalla pittura, nel campo della veduta e del ritratto, cercando ed ottenendo all’ombra di questa una legittimazione delle sue potenzialità artistiche ed una discolpa dall’accusa di mera riproduzione del reale. Si dovette aspettare la fine dell’epopea risorgimentale e l’annessione al regno italiano perché si creassero a Roma i validi presupposti per un rapido incremento della fotografia intesa non più solo come tecnica di riproduzione legata al mercato delle immagini-ricordo, ma per un suo più consapevole uso nei vari campi in cui poteva essere applicata: il ruolo di capitale portò ad un aumento delle occasioni pubbliche oltre che della popolazione e delle opportunità di lavoro. Il Museo di Roma, attraverso le sue preziose opere d’arte, racconta la storia della città in chiave storico-documentaria, le bellissime fotografie in catalogo illustrano gli aspetti della Roma del tempo con la riproduzione dei suoi più celebri monumenti antichi e moderni, oltre ad alcuni ritratti di personaggi e di modelli per artisti.