Museo di Roma

menu di accesso facilitato

vai direttamente a:
contenuto. cerca, sezione. lingue, menu. servizi, menu. principale, menu. percorso, menu. piedipagina, menu.



Home > Glossario
Serigrafia
Tecnica di stampa di origine cinese. La matrice è costituita da un tessuto di seta o nylon teso su telaio. Il disegno da stampare è realizzato coprendo zone di tessuto con vernici o materiali impermeabili. Il passaggio dell'inchiostro dal telaio al foglio sottostante avviene attraverso il tessuto nelle zone libere da vernici o colle.
Silografia
Tecnica di stampa in rilievo, che viene eseguita su una tavola di legno. L'incisione avviene scavando la superficie del legno con coltello e sgorbia nelle zone che sul foglio corrisponderanno ai bianchi. I rilievi (le parti non incise) vengono successivamnete inchiostrati con un rullo ed impressi sul foglio di carta mediante un torchio tipografico.
Stampa a caratteri mobili
Tecnica inventata in Occidente dal tedesco Johann Gutenberg intorno al 1440 e poi perfezionata in circa un decennio. Consisteva di tre elementi essenziali: i caratteri mobili di metallo fuso, l'inchiostro grasso ed il torchio tipografico.
Per la fabbricazione dei caratteri si seguiva questo procedimento: per ogni lettera o segno tipografico bisognava anzitutto fabbricare un "punzone" di metallo duro, ossia un bastoncino alla cui estremità era inciso in rilievo il carattere. Il punzone serviva a battere una "matrice" di metallo meno duro dove l'immagine veniva impressa in cavo. A questo punto si metteva la matrice in una forma permettendo così la fusione, in tanti esemplari quanti occorrevano per eseguire la stampa desiderata, di caratteri di metallo di stagno o di piombo sui quali il segno tipografico risultava in rilievo come sul punzone. La difficoltà consisteva nel trovare metalli e leghe di durezza diversa affinchè il punzone non si rovinasse troppo dopo aver battuto solo poche matrici, le matrici non si consumassero troppo rapidamente ed infine i caratteri si potessero facilmente inchiostrare e non si deteriorassero troppo in fretta con l'uso.
La seconda operazione era la composizione della pagina, il cui procedimento era il seguente: si prendevano i caratteri occorrenti da vari cassettini e si mettevano in un piccolo recipiente a forma allungata componendo una riga, all'incontrario di come poi risultava stampata. Le righe venivano poste in una tavoletta tra due interlinee che servivano a tenerle separate. Infine venivano raggruppate in una pagina e poi le pagine erano riunite in una forma. Le fasi successive erano l'inchiostrazione della forma attraverso un tampone, il posizionamento del foglio di carta sopra i caratteri ed infine l'utilizzo del torchio per imprimere i caratteri sulla carta.
Stampatore
E' l'esecutore materiale del processo di stampa.
Nel caso della stampa d'arte imprime con il torchio la matrice incisa o litografata. I termini utilizzati erano impressit (imp.) o stampò o si stampa.

torna al menu di accesso facilitato.


Leggi le recensioni su: Museo di Roma
Museo di Roma, Piazza San Pantaleo, 10 - 00186 Roma - Tel. 060608 - Email: museodiroma@comune.roma.it

torna al menu di accesso facilitato.