Verdi legge Verdi

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Verdi legge Verdi
08/03/2018
Museo di Roma,
Salone d’onore al primo piano

Spettacolo teatrale diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory. Yuna Saito al pianoforte

Lo spettacolo pone al centro la figura di Verdi, l’italiano per antonomasia, l’uomo di teatro, mettendo in dialogo il giovane, l’adulto e il vecchio Verdi in un’unica narrazione biografica in prima persona.

Un monologo tratto da autentiche parole e pensieri di Giuseppe Verdi che attraverso lo straordinario make-up consentono al pubblico in 70 minuti di ascoltare e vivere la vita di Verdi, incarnato da Finazzer Flory. Accompagnato attraverso una guida all’ascolto delle sue opere più significative eseguita al pianoforte da Yuna Saito quali il Nabucco, Don Carlos, Rigoletto, Macbeth, Otello, Falstaff…

In occasione dell’8 marzo festa della donna, spazio in scena alla madre del compositore Luigia, alla sua prima moglie Margherita Barezzi prematuramente scomparsa, alla Giuseppina Strepponi grande soprano e sua seconda moglie e infine tra tutte nell’ambito dell’opera a Violetta protagonista della Traviata

«Come ha ben detto Riccardo Muti» dichiara Massimiliano Finazzer Flory «Verdi aveva una mente teatrale, nulla è casuale nelle sue opere. Questo spettacolo mette in scena il suo modo di pensare la regia, raccontando in prima persona la biografia della sua anima e del suo lavoro, lavoro, lavoro. Siccome non sappiamo più leggere una partitura musicale» conclude Finazzer Flory «sarà bene tornare ad ascoltare la storia del più grande compositore del mondo».

Finazzer Flory nei panni di un Verdi ormai maturo ne ripercorre la biografia attraverso la lettura di documenti originali e di missive autografe.
In un’unica narrazione in nove episodi, intervallata da una selezione delle più celebri pagine verdiane interpretate al pianoforte da Yuna Saito, il compositore emiliano rivive attraverso:
-  La sua famiglia, la prima spinetta, la sua formazione, il Conservatorio.
-  Il suo rapporto con la musica e Wagner, i librettisti come Arrigo Boito i suoi consigli a un giovane compositore e ai cantanti.
-  La sua relazione con Milano e l’Italia, la sua esperienza di deputato.
-  Il suo punto di vista sull’arte, sulla musica.
-  Il suo giudizio del pubblico e l’incontro con i direttori, in particolare Toscanini.
-  La sua relazione con Shakespeare con commenti e le sue verità su Otello, Macbeth e Falstaff. Il dietro le quinte: Rigoletto eTraviata.
-  I suoi libri più amati, Dante Alighieri e I promessi sposi di Alessandro Manzoni: impeto e bisogno del Requiem!
-  Il suo rapporto con Parigi, Londra, l’amore per la natura.
-  Un breve ricordo di tutte le sue opere dall’Oberto al Falstaff.

Accompagnato al pianoforte dalla pianista giapponese Yuna Saito, dell’Accademia Teatro alla Scala, Finazzer Flory è in tournée nei più importanti Conservatori in Italia.

Produzione Teatrale ApertaMente

Informazioni

Luogo
Museo di Roma
, Salone d’onore al primo piano
Orario

Giovedì 8 marzo 2018 ore 17.00

Biglietto d'ingresso

Partecipazione allo spettacolo teatrale con regolare biglietto di ingresso alla mostra Artisti all’opera
Max 50 posti
Prenotazione obbligatoria allo 060608 attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00
Chiusura delle prenotazioni alle ore 15.00 del 8 marzo 2018 
Si prega di arrivare 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.

Tipo
Evento|Teatro
Prenotazione obbligatoria:

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